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Le
finalità che l’attività si propone sono di favorire la presa di
coscienza del proprio corpo e dei cambiamenti che in esso avvengono
(sollecitando specifiche condizioni muscolari e prevenendo o alleviando le
dolorosità connesse a situazioni posturali), aiutare la dimensione
comunicativo-relazionale tra madre e bambino e infine offrire possibilità
di incontro con donne di varie età gestazionali.
Le
sedute avvengono con un numero di donne non superiore a 8 partecipanti per
consentire la circolarità della comunicazione e fare in modo che nessuna
sia esclusa dal gruppo. Tale numero permette all’operatore di seguire
quasi individualmente e in modo personalizzato ciascuna donna. E’
importante che in vasca siano presenti solo le gestanti e l’operatore, affinché
si crei quel clima di intimità fondamentale per esprimersi
liberamente.
I
principali contenuti biomeccanici del corso sono:
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Acquaticità
di base: lo star bene in acqua, il non sentirsi estranei all’ambiente
acquatico, attraverso la percezione del corpo in acqua, del
galleggiamento, della resistenza che il liquido offre allo spostamento
§
Esercizi
respiratori volti a favorire la capacità di ascolto e controllo dei
propri tempi respiratori
§
Sollecitazione
al lavoro dell’apparato osteo-articolare attraverso esrcizi di
stretching, mobilità articolare (attiva e passiva), tonificazione,
movimenti di Ginnastica Dolce (basata su una motricità non violenta dove
l’atto motorio è considerato più espressione che prestazione)
In
particolare l’attenzione è rivolta alla colonna vertebrale e
all’articolazione coxo-femorale, al pavimento pelvico e alla muscolatura
degli arti inferiori.
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